Cappuccio e molletta
Maggio 25, 2009 di ilblogdeipa3Libreria con vista
Maggio 25, 2009 di ilblogdeipa3L’ascensore circolare fa la sua scena, ma pure la scalinata a chiocciola… Insomma ogni via è buona per arrivare all’ultimo piano del palazzo in piazza Duomo, che ospita la prima (e unica) libreria Electa Koenig d’Italia. Un piccolo paradiso per gli amanti dei libri d’arte, architettura, design e fotografia. Cercate quei volumi enormi e quei cataloghi ingombranti che non potete comprare perché costano un capitale e pesano tanto che sfonderebbero la libreria di casa; qui si possono sfogliare: le grandi immagini e i coloro affascinano anche i piccoli, spesso meno maldestri degli adulti nel maneggiarli. E, soprattutto, entrate nella sala lettura che ha una splendida vista sul Duomo: da qui la piazza con le sue linee e le sue geometrie sembra una pagina di libro su cui le persone si muovo come lettere impazzite formando parole di fantasia.
Mondadori Libreria Electa Koenig Piazza Duomo 1, orari 9-23, ingr. lib. tel 02.72022640
Nasco(n)dino
Maggio 22, 2009 di ilblogdeipa3Colori… naturali
Maggio 22, 2009 di ilblogdeipa3Ci sono quello “mimetico”, quello “arlecchino” e quello “palude”, ma anche quelli “giada”, “asparago” e “Islam”… A scorrere le gradazioni, viene il dubbio che sulla carta ci siano più verdi di quanti ne esistano in natura. Ma non è così, fidatevi. Portate i bambini al Parco Sempione o al Parco Lambro, osservate insieme le infinite di varietà di verde: si vedono a colpo d’occhio! Si può anche fare a gara chi ne trova di più. Se poi vi portate un album da disegno e i colori potete provare a farne una copia dal vero. In questo caso scoprirete che tutti i verdi che avete in casa (tra pennarelli, pastelli, tempere, acquarelli…) non vi basteranno a fare il verde di un solo albero.
Un bianco di mille colori
Maggio 13, 2009 di ilblogdeipa3Si può leggerlo come un libro “giallo”, per scoprire di chi è la traccia argentata che attraversa le pagine. Si può intenderla come una storia “rosa”, fantasticando sugli amori felici di leggiadre farfalle e quelli infelici di una libellula solitaria. Oppure Leggi il seguito di questo post »
Stringhe e tasche
Maggio 8, 2009 di ilblogdeipa3A piedi nudi nel parco (con la pioggia)
Maggio 8, 2009 di ilblogdeipa3L’idea era “occupare” uno spiazzo verde ai Giardini di Porta Venezia e farci una festa di complenno. Anzi di multicompleanno visto che i festeggiati erano ben quattro (mia figlia A. e tre compagni). Coperte da pic nic, teli tipo campeggio, giochi, frigo con vivande e bibite… Insomma tutto era pronto per l’arrivo dei bambini, invece all’improvviso si è presentato, non invitato, un temporale. Così, senza perderci d’animo, ci siamo trasferiti al volo sotto un gazebo, aperto ma riparato. E io che mi ero sempre chiesto a cosa servivisse oggi un gazebo? Risistemati per terra coperte da pic nic e teli, i bambini, tolte le scarpe inzaccherate, hanno avuto la loro festa. Anzi di più, perché – passato il temporale e rimesse le scarpe – la festa è continuata nel prato.
Gazebo Giardini “Montanelli”, orari 6.30-21, ingr. lib.
A pieni nudi nel parco (col sole)
Maggio 8, 2009 di ilblogdeipa3Il prato a cui sto pensando è quello dei Giardini di Villa Reale, curato, assolato e pulito, leggi senza cartacce ne cacche di cane (non me ne vogliano i padroni educati). Solo a vederlo mette addosso un’irresistibile voglia di togliersi scarpe e calze per lasciarsi accarezzare i piedi dall’erba (poetico no?). Ricordatevi però dove le lasciate! Un’avvertenza il piccolo parco è detto “dei bambini” ed ha la particolarità di essere accessibile agli adulti solo “accompagnati” da under 12. Oltre al prato, davanti alla facciata interna, ci sono un laghetto, spiazzi ombrosi, giochi e sculture. Per esplorarlo, però, meglio rimettersi le scarpe.
Giardini di villa Reale Orari 9 – 19, ingr. lib.
Traccia/Fermata
Maggio 5, 2009 di ilblogdeipa3
Chi sogna più cambiare il mondo. E colorarlo con un barattolo di luce
Conchiglie e foto: un’eredità speciale. Colfer, Hornby, Doyle e altri
Maggio 5, 2009 di ilblogdeipa3Che rumore fanno le conchiglie quando vengono buttate in mare. Plof? Tonf? Splash? Plip? Glup? Forse un rumore diverso a seconda del mare in cui le si getta. Maggie è sicura che facciano: click. Leggi il seguito di questo post »


